concorso di scrittura

Concorso di scrittura-italiano in quinta-ottobre

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Concorso di scrittura in quinta.

Abbiamo pensato di organizzare un concorso di scrittura per il primo testo dell’anno in classe quinta.

Grande entusiasmo da parte dei bimbi che non volevano neanche fare l’intervallo e alla fine del concorso chiedevano già quando sarebbe stato il prossimo! Abbiamo stabilito di farne uno al mese.

L’idea della traccia ci è venuta dal bel racconto di Pellai “Il futuro siamo noi”, dove si racconta appunto di un concorso di scrittura a cui ha partecipato la classe.

Il nostro concorso invece è stato interno, con una giuria popolare e una giuria degli esperti. La traccia è stata la seguente: Concorso di scrittura “Immagina il mondo tra cento anni: di quali nuovi lavori potrebbe avere bisogno? Descrivi uno di questi lavori che, se esistesse, vorresti fare da grande”.

I bimbi hanno scritto prima in brutta, sul quaderno che chiamiamo di prima stesura e poi in bella. Hanno scritto bellissimi testi… grande creatività e fantasia.

Ecco alcuni dei lavori che ricordo: il faccendiere, il razzologo, la delfinologa, l’autista dello zaino volante, il leccamatite… Ho dato un’ora di tempo e ho dato alcuni  vincoli: minimo il testo deve essere lungo sette righe e massimo tre pagine e che avrebbero dovuto finire il tema in classe. Alcuni bimbi hanno finito a casa, il testo quindi non ha partecipato al concorso.

Finito di scrivere il testo in bella, i bimbi uno alla volta tutti emozionati hanno letto il proprio elaborato. Alla fine della lettura i bambini hanno votato. Il voto naturalmente è stato anonimo.

Ho prima stabilito alcune regole:

  • non posso votare il mio tema;

  • non devo votare quello del mio amico, ma quello che mi piace veramente;

  • si vota solo alla fine della lettura di tutti gli elaborati;

  • si può votare solo un elaborato;

  •  non si commenta per offendere gli elaborati dei compagni e alla fine di ogni lettura si applaude e si ringrazia il compagno per aver condiviso;

  • non si rimane esageratamente male se non si vince, perché si deve imparare a dare la giusta importanza alle cose.

La giuria degli esperti, cioè noi insegnanti abbiamo assegnato sei medaglie… due per il primo posto, due per il secondo e due per il terzo.

La giuria popolare, cioè i bimbi, ha premiato incredibilmente lo stesso elaborato della giuria degli esperti. Per il terzo posto c’erano otto elaborati in gara… allora abbiamo fatto rivotare solo per il terzo posto.

Lo spoglio è avvenuto in classe. è stato davvero un bel momento.

Ecco due dei tanti bellissimi elaborati. L’elaborato è stato introdotto da una bellissima poesia sul piacere dello scrivere. Dentro la medaglia ho scritto concorso di scrittura, giuria degli esperti o giuria popolare.Le medaglie le ho scaricate da internet… se ti interessa ecco il link a cui le ho scaricate.

Medaglie da stampare

 

 

Visto che quest’anno lo sfondo integratore è lo spazio, abbiamo anche ascoltato la bellissima canzone dello zecchino d’oro “Lo stelliere”.

Lo stelliere