4 Novembre: Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

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4 Novembre: Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate

In classe Quinta prendo spunto da alcune ricorrenze per riflettere un po’ con i bimbi su temi importanti e colgo l’occasione per fare un po’ di storia ed educazione civica.

Detterò sul quaderno:

Il 4 Novembre è la Giornata dell’Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate: ricordiamo tutti quelli che, anche giovanissimi, hanno sacrificato la loro vita per un ideale di Patria e di attaccamento al dovere, per i militari di allora e per quelli di oggi.

 

Farò incollare questa scheda che leggeremo insieme.

La farò piegare in 4 e sopra farò disegnare la bandiera della pace o dell’Italia. Risponderemo alle domande della scheda:

  1. Il 4 Novembre viene ricordata come Giornata delle Forze Armate.

  2. Si ricollega al ricordo delle vittime della Prima Guerra Mondiale e alla fine della guerra.

  3. In questo giorno si vuole esaltare la memoria della PACE.

  4. Il testo che annunciò la fine della Prima Guerra Mondiale si chiama Bollettino della Vittoria.

  5. Questo annuncio fu proclamato dal generale Diaz.

  6. Per l’Italia la data di inizio della Prima Guerra Mondiale è il 24 Maggio 1915

  7. Le celebrazioni più solenni per il 4 Novembre avvengono a Roma presso l’Altare della Patria e a Fogliano Redipuglia in provincia di Gorizia, presso il sacrario militare.

  8. Si è soliti accompagnare queste celebrazioni con preghiere e canti.

  9. Il titolo dell’Inno Nazionale è “Il canto degli Italiani”.

Farò cantare l’inno che i bimbi conoscono già, perché l’abbiamo già memorizzato gli anni precedenti.

Il canto degli Italiani con testo

Concluderemo con la poesia di Battista Cherubini “Sorridere alla vita”

Sorridere alla vita

Sono andato soldato
per difendere una patria
che ho sempre amato.

Al fronte, uomini e giovani combattevano
per un fine, per un ideale.

Vite spezzate, vite distrutte.
Anch’io ho pianto e sparato, amato e odiato.

Ero giovane, fiero e bello;
ma son tornato stanco e affaticato.
Un bacio in fronte a mamma che mi aspettava
e un bacio appassionato
all’amore che non mi ha lasciato.
Giulia, alzando gli occhi al ciel, mi dice:
“E’ arrivata alfin la pace…”

“Pace sì…ma la guerra mi ha lasciato
il ricordo di chi se n’è andato!”

Non vorrei dimenticare, girare le spalle;
ma ormai sono nonno bis:
sorridere devo alla vita, aprire gli occhi
e andare avanti.

Battista Cherubini

 

Attività svolta sul quaderno, compreso il lavoro sull’articolo 5.

 

Sorridere alla vita da stampare

 

Scheda 4 Novembre da stampare