Classe Terza- Italiano- Febbraio- Il nome parte II

Se ti va condividi l'articolo!

 

Mi affido molto a questa grammatica, che ho da quando frequentavo l’università… Ogni volta che insegno italiano in terza ricominciano i dubbi e allora arriva il momento di rispolverare questo libro.

Presento sempre i nomi concreti e astratti, perché ritengo sia giusto che i bimbi conoscano l’argomento e sappiano distinguere un nome concreto da un nome astratto, ma nell’analisi grammaticale non lo faccio specificare visto che anche i più importanti grammatici per alcune parole hanno dubbi… Inoltre non è funzionale all’uso della lingua dal punto di vista ortografico, quindi non indispensabile.

Abbiamo cerchiato pochi nomi: giornataccia, favoletta, festicciola, amorino…

Nel seguente esercizio manca il titolo… Scrivi una frase per ciascun nome astratto: malattia, felicità…

Dopo aver affrontato derivati e alterati, mi soffermo anche sui falsi alterati…

I nomi collettivi creano grandi dibattiti tra insegnanti… Io di solito seguo quello che c’è scritto nella mia grammatica…

Innanzitutto la prima grande distinzione per il nome è in Comune, Proprio o Collettivo, di persona, animale o cosa…

All’inizio, nell’analisi grammaticale del nome, faccio subito specificare ai bimbi se è un nome collettivo. In un secondo momento realizziamo uno schema molto semplice da consultare che facilita l’analisi. La grammatica che consulto dice che non è sbagliato scrivere nome comune e poi aggiungere collettivo. Quindi per scelta faccio così, perché più semplice per i bimbi da capire.

Per introdurre i nomi composti leggo questa storiella molto divertente… ai miei bimbi è piaciuta molto e ne hanno colto l’ironia…

La parte più difficile dei nomi composti secondo me è il plurale… Io ho sempre un sacco di dubbi e lavoro sempre col dizionario di fianco… I bimbi lo sanno e ogni volta che uno di noi ha un dubbio si cerca.

Iniziamo a fare  l’analisi grammaticale completa del nome…

 

Eseguiamo adesso l’analisi grammaticale delle due parti del discorso che conosciamo: nome  e articolo… con l’aiuto del seguente schema

SCHEMA NOME

 

   

VERIFICA NOME